Tasse ed agevolazioni per l’acquisto di immobili ad uso residenziale

I requisiti per l’agevolazione
Per beneficiare dell’agevolazione “prima casa”, devono ricorrere le seguenti condizioni:

  • L’immobile deve essere ubicato:
    – nel territorio del Comune in cui l’acquirente ha la propria residenza;
    – nel territorio del Comune in cui l’acquirente stabilisca entro 18 mesi dall’acquisto la propria     residenza (la dichiarazione di tale volontà viene resa dall’acquirente, a pena di decadenza, nell’atto  di acquisto);
    – nel territorio del Comune ove l’acquirente svolge la propria attività;
    – nel territorio del Comune ove, se l’acquirente sia stato trasferito all’estero per ragioni di lavoro, ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui l’acquirente medesimo dipende.
  • Nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l’immobile oggetto dell’acquisto.
  • Nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare neppure per quote, anche in regime di comunione legale, su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni della prima casa.
La decadenza dell’agevolazione

L’agevolazione “prima casa” viene revocata se:

  • Le dichiarazioni richieste dalla legge e rese al rogito dall’acquirente risultino mendaci;
  • L’abitazione acquisita con le agevolazioni venga trasferita (sia per atto a titolo oneroso sia per atto a titolo gratuito) prima del termine di 5 anni dalla data del loro acquisto.
    In tal caso il Fisco recupera le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria ed applica una sanzione pari al 30% delle stesse imposte, oltre agli interessi.
    Non si ha alcuna decadenza qualora il contribuente, entro un anno dall’alienazione dell’immobile acquistato con i benefici della “prima casa”, proceda all’acquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale.
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